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Feste campestri 2010
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sono feste campestri in onore dei Santi protettori di Dorgali, a cui sono dedicate numerose chiese del 1600 circa.
Queste feste celebrano la primavera e la civiltà contadina e anticipano l’estate, si svolgono nelle graziose chiesette di foggia spagnola situate nei dintorni delle campagne dorgalesi.
Le feste hanno inizio a partire dalla piazza della Patrona Santa Caterina d’Alessandria con cortei a cavallo e relativi cavalieri in costume verso le chiese campestri. Prima della messa i cavalieri con i vessilli (Pandelas) o icone dei santi ai quali sono dedicate le chiese, assieme a tutti i fedeli in processione, guidati dal sacerdote fanno tre giri augurali attorno alla chiesa, recitando le preghiere e dando la benedizione.
Sino a qualche anno fa avevano una durata di nove giorni con il culmine nel giorno della festa, venivano preparate dai priori che rimanevano in carica tre anni, “ Sa Trenna”, tutti i dorgalesi partecipavano ed erano benvenuti anche i forestieri. Oggi queste feste sono state adottate dalle associazioni culturali e di volontariato che preparano un banchetto tradizionale per tutti a base di carni, pecora con patate e arrosti di vitello e porchetto, vino delle cantine dorgalesi e dolci tipici offerti dalle pasticcerie del posto. La festa è animata da musiche e balli sardi che si protraggono sino a tarda sera.
In origine le feste erano le seguenti:
Madonna di Valverde, nella vallata di Oroviddo dove è situata anche la chiesa di San Giovanni Crisostomo, si festeggiava il primo o il secondo sabato di maggio;
Madonna di Buon Cammmino, nella vallata di Oddoene , si festeggiava tra il 15 e il 22 maggio, e se cadeva nel giorno delle Pentecoste slittava a giugno;
Su Babbu Mannu, o chiesa dello Spirito Santo, nella vallata di Tillai S’Artu de Garteddi, si festeggiava il giorno prima di Pentecoste;
San Giovanni, nella vallata di Littu Su Anzu, nei pressi di Ispinigoli, si festeggiava il 24 giugno, giorno appunto di San Giovanni e si poteva spostare al sabato più vicino;
San Pantaleo, nella collinetta di San Pantaleo Sos Anzelos, ora penisoletta bagnata dal lago Cedrino, veniva festeggiata il 27 luglio oppure nel sabato più vicino;
Nostra Signora degli Angeli di cui non ricordiamo le date precise, è ubicata nella stessa zona di San Pantaleo, entrambe le chiesette sono raggiungibili in barca;
Santissimi Cornelio e Cipriano, antichi patroni di Dorgali, di cui non c’è più traccia della chiesa, veniva comunque festeggiata per nove giorni dal 16 settembre fino al 23.
Le feste che vengono proposte quest’anno sono solo cinque, mentre le altre si cercherà di ripristinarle negli anni a venire, sia per il fondamentale valore culturale che religioso.
Curiosità: queste feste permettono di rivivere momenti di tradizione e di cultura ormai scomparsi, ad esempio in queste occasioni si possono ammirare i variopinti costumi di gala con relativi gioielli in filigrana, i profumi i gusti e i sapori dei vini, dei dolci e delle carni tipiche del luogo.
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| Inserita
il 02/03/2010 alle 11:33:04. | |
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