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Le Grotte del Bue Marino
Ogni cosa che stupisce ed affascina ha un’anima. Così è per la luna, il vento, la solitudine, il mare la sua anima segreta l’ha nascosta
in questa grotta.
La più profonda del mediterraneo. Qui le acque dolci si incontrano con quelle del mare creando uno scenario fiabesco
fatto di laghetti limpidi come il cristallo e spiagge di sabbia bianchissima.
Le pareti della grotta adorne di stalattiti pendenti raccontano che 140 milioni di anni orsono il mare qui era già protagonista
di ogni forma di vita. Dentro questa grotta il Silenzio è d’obbligo perché le parole dinanzi a tanta bellezza, farebbero tremare la voce. C.S.
Il nome delle grotte del Bue Marino, deriva dall'appellativo che veniva dato alla foca monaca, mammifero che sino a qualche decennio le frequentava.
Aperte al pubblico negli anni cinquanta sono raggiungibili via mare dal porto di Cala Gonone, con una escursione di circa trenta minuti.
Si suddividono in due rami, il ramo nord e il ramo sud. La parte visitabile ( ramo sud)
è adeguatamente attrezzata ed illuminata ed è composta da un'ampia galleria, all'interno della quale penetra l'acqua del mare,
e da numerosi laghetti d'acqua dolce.
Particolarmente interessanti i numerosi fossili, tra cui ricordiamo le ostriche, che abbelliscono ulteriormente la passeggiata che
si conclude nella spiaggia delle foche inserita in un gigantesco salone dove la foca monaca metteva al mondo i suoi cuccioli.
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